VIVE LA LIBERTÈ

la Battaglia di Normandia: dal D-Day alla liberazione di Parigi

Dai microfoni della BBC, il generale Charles De Gaulle lancia l’appello ai Francesi di resistere dopo la resa della Francia alla Germania Londra, Inghilterra 18 giugno 1940 Autore sconosciuto Rue des Archives

Il maresciallo Erwin Johannes Eugen Rommel (1891-1944) (divenuto famoso con il soprannome di Volpe del Deserto) in Nord Africa Francia 1943 Autore sconosciuto Rue des Archives

Soldati della 1a Divisione di Fanteria americana sbarcano in Normandia a Omaha Beach sotto il fuoco delle mitragliatrici tedesche Normandia, Francia 6 giugno 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Soldati americani sbarcano in Normandia per andare in rinforzo dell’avanzata alleata Normandia, Francia giugno 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Combattimenti nelle strade a Saint Malo: soldati americani cercano di snidare un cecchino tedesco Normandia, Francia agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Le donne che venivano accusate di aver collaborato con i tedeschi, e in particolare di aver avuto relazioni sentimentali o sessuali con loro, la cosiddetta “collaborazione orizzontale”, venivano arrestate, rasate in pubblico, picchiate, esposte al ludibrio e alle violenze della folla Francia giugno – settembre 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Umiliazione pubblica di una donna punita per aver collaborato o aver avuto relazioni sessuali o sentimentali con i tedeschi Francia giugno – settembre 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Membri della Resistenza durante la liberazione di Chartres Francia agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Un’aquila nazista calpestata da una donna in Place Wilson Tolosa, Francia ore 18.03, 19 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Soldati di fanteria dell’esercito della Francia Libera durante i combattimenti per la liberazione della città di Marsiglia Francia agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Un membro delle F.F.I. (Forze Francesi dell’Interno) durante i primi combattimenti per la liberazione di Parigi sull’Ile de la Cité, vicino alla prefettura di polizia Parigi, Francia 19 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Una donna su una barricata durante la lotta per la liberazione di Parigi Francia 20 - 25 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Rifornimento di fucili e munizioni ai rivoltosi che si stanno preparando a combattere l'esercito prima dell'arrivo delle forze alleate Parigi, Francia 22 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Barricate nelle strade di Parigi durante la liberazione della città Francia 23 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Postazione di partigiani accanto a un monumento nel centro di Parigi durante la liberazione della città Francia 25 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Soldati tedeschi catturati da membri delle F.F.I. durante i combattimenti per la liberazione di Parigi Francia 25 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Ufficiali tedeschi catturati da membri delle F.F.I. durante i combattimenti per la liberazione di Parigi in una delle sale dell’hotel Majestic, ex quartier generale della Wehrmacht in Avenue Keleber Parigi, Francia 26 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Donne soldato americane appartenenti alla Women’s Army Corps (W.A.C.) a Parigi subito dopo la liberazione della città Francia 26 agosto 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

All’uscita della messa appena celebrata nella cattedrale di Notre Dame alcuni civili minacciano un uomo sospettato di collaborazionismo Parigi, Francia 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

Il colonnello Zeller, capo dell’O.R.A. (Organisation de Resistance de l'Armee - Organizzazione di Resistenza dell’Esercito) per il settore delle Alpi Francia 1944 Autore sconosciuto Rue des Archives

La Battaglia di Normandia iniziò il 6 giugno del 1944 e si concluse il 25 agosto dello stesso anno con la liberazione di Parigi. La più grande armata mai messa in piedi, imbarcata sulla più grande flotta della storia, attaccò all’alba del D-Day il Vallo Atlantico, l’imponente sistema di difese fortificate tedesche a protezione del vecchio continente. A gettarsi nella mischia sulle spiagge del nord della Francia furono le divisioni americane, inglesi, canadesi e polacche. Al loro fianco le armate francesi dell’esercito libero di De Gaulle. Dall’altra parte l’esercito tedesco, ancora temibile ma in evidente forte stato confusionale davanti alla più grande invasione dal mare mai progettata da un esercito. Non lo aiutava di certo il numero ridotto di mezzi e uomini rispetto alla necessità: gli eserciti di Hitler erano infatti tutti a oriente a rallentare, in una vana lotta fino all’ultimo uomo, l’inesorabile avanzata delle armate russe.

A supportare gli Alleati una volta sbarcati sul continente anche i partigiani francesi, non solo per aiutarli con azioni di sabotaggio, ma anche per infiammare le città contro le forze di occupazione tedesca e preparare l’arrivo delle truppe anglo-americane. Parigi incominciò la sua personale insurrezione il 19 agosto del 1944. Dopo una settimana di duri combattimenti e 1500 caduti tra i rivoltosi, la città simbolo fu liberata e accolse i liberatori festante. Con gli eserciti tedeschi in fuga dalla Francia, la caduta di Hitler diventava solo questione di tempo. Partiva la grande corsa anglo-franco-americana per arrivare a Berlino prima dell’Armata Rossa di Stalin. E non solo per sconfiggere la Germania definitivamente. La posta in palio, infatti, era anche mettere in salvo il mondo occidentale dalla follia sovietica dopo quella razziale del Terzo Reich.

A settanta anni dagli eventi, la mostra “Vive la Liberté. La Battaglia di Normandia: dal D-Day alla liberazione di Parigi”, composta di 54 foto, racconta lo sbarco alleato sulle coste normanne e mediterranee di Francia, l’avanzata verso Parigi da Nord e da Sud, le insurrezioni partigiane nelle città francesi via via che si avvicinavano gli alleati, la battaglia nelle strade della capitale tra le truppe naziste e i partigiani, la liberazione della città e l’esultanza della folla all’arrivo delle forze della Francia Libera e anglo americane. L’esposizione si sofferma anche su un aspetto spesso trascurato e poco approfondito della storia francese: la caccia ai collaborazionisti che scattava ogni volta che i tedeschi si ritiravano. Gli uomini accusati di avere aiutato il nemico venivano picchiati, imprigionati o giustiziati direttamente sul posto, le donne rasate a zero in piazza ed esposte al ludibrio e alla violenza della folla.

Autori delle immagini realizzate durante l’avanzata sono fotografi rimasti per lo più sconosciuti, inquadrati nelle forze alleate o inviati di giornali e agenzie americane e inglesi. A loro si aggiungono i fotografi francesi, per la maggior parte rimasti senza nome, tranne i fratelli Seeberger, che diventeranno famosi nel dopoguerra per le loro fotografie di moda. È in ogni caso del prezioso e pericoloso lavoro di tutti loro, sconosciuti o illustri, sempre condotto in prima linea a rischio della propria vita e mai abbastanza celebrato, che la mostra si compone in un percorso narrativo che cerca di raccontare nello stesso tempo i principali eventi bellici che scandirono la liberazione della Francia, l’atmosfera drammatica di cui furono testimoni gli autori delle fotografie e le contraddizioni di una guerra in cui il male, a volte, contaminava profondamente anche coloro, soprattutto tra i civili, che dapprincipio l’avevano ingiustamente subito e ora volevano combatterlo.

 

a cura di

Alessandro Luigi Perna

una produzione di

Eff&Ci - Facciamo Cose

 

per il progetto

History&Photography

 

immagini di

Rue des Archives / Bridgeman

 

Eff&Ci - Facciamo Cose - via Luisa Sanfelice, 3 - 20137 Milano

+39.02.55.01.95.65 

 

 

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