L'INDIA DELL'IMPERO BRITANNICO.

IL SUBCONTINENTE

NELLE IMMAGINI DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA

L’antico tempio induista di Teli Ka Mandir nel forte di Gwalior, collezione “Bandini”, Gwalior, Madhya Pradesh, India, 1903 - Archivio Società Geografica Italiana

L'avvoltoio indiano, collezione “Bandini”, India, 1903, foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

Ballerine con musicisti, collezione “Bandini”, Delhi, India, 1903, foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

Brahmino durante le sue funzioni, collezione “Bandini”, India, 1903, foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

Un gruppo di Parsi, collezione “Bandini”, India, 1903, foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

Ritratto di bambina Bhil, collezione “Bandini”, India, 1903, foto di Gino Bandini (?) - Archivio Società Geografica Italiana

Un calzolaio, collezione “Campagna oceanica della Regia Nave Vesuvio 1906-1909”, Mumbai (ex Bombay), Maharashtra, India, 1900 ca., foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

Una pettinatrice, collezione “Campagna oceanica della Regia Nave Vesuvio 1906-1909”, Mumbai (ex Bombay), Maharashtra, India, 1900 ca., foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

Ragazze Marwaree, collezione “Campagna oceanica della Regia Nave Vesuvio 1906-1909”, Mumbai (ex Bombay), Maharashtra, India, 1900 ca., foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

Queen's Road a Mumbai (ex Bombay), collezione “Campagna oceanica della Regia Nave Vesuvio 1906-1909”, Maharashtra, India, 1906, foto di anonimo - Archivio Società Geografica Italiana

“Serparo”, collezione “Piscicelli”, Benares, Uttar Pradesh, India, 1913-1914, foto di Maurizio Piscicelli - Archivio Società Geografica Italiana

Un adoratore di Siva ricoperto di cenere, collezione “Piscicelli”, Benares, Uttar Pradesh, India, 1913-1914, foto di Maurizio Piscicelli - Archivio Società Geografica Italiana

Adoratori dell’acqua, collezione “Piscicelli”, Benares, Uttar Pradesh, India, 1913-1914, foto di Maurizio Piscicelli - Archivio Società Geografica Italiana

Vedove che si purificano nel fiume Gange, collezione “Piscicelli”, India, 1913-1914, foto di Maurizio Piscicelli - Archivio Società Geografica Italiana

Il “mamut” sale sull’elefante, collezione “Piscicelli”, India, 1913-1914, foto di Maurizio Piscicelli - Archivio Società Geografica Italiana

Laghetto glaciale sul Baltoro, collezione “Spedizione geografica italiana Aimone di Savoia al Karakorum”, Pakistan (ex India), 1929, foto di Terzano Massimo - Archivio Società Geografica Italiana

Ceti popolari, collezione "la Grande Crociera in India e Ceylon della Reale Società Geografica Italiana" Mumbai (ex Bombay), Maharashtra, India dicembre 1932/gennaio 1933, foto di Antonio Sturla - Archivio Società Geografica Italiana

Benedizione della salma durante un rito funebre, collezione “La grande crociera in India e Ceylon della Reale Società Geografica Italiana”, Mumbai (ex Bombay), Maharashtra, India, dicembre 1932/gennaio 1933, foto di Antonio Sturla - Archivio Società Geografica Italiana

Un fachiro, collezione “La grande crociera in India e Ceylon della Reale Società Geografica Italiana”, Benares, Uttar Pradesh, India, dicembre 1932/gennaio 1933, foto di Antonio Sturla - Archivio Società Geografica Italiana

Santoni del tempio, collezione “La grande crociera in India e Ceylon della Reale Società Geografica Italiana”, India, dicembre 1932/gennaio 1933, foto di Antonio Sturla - Archivio Società Geografica Italiana

L’esposizione si snoda in un suggestivo percorso iconografico dell’India dei primi decenni del ‘900 attraverso ritratti in studio, immagini scattate nelle città e nelle campagne, foto di monumenti storici ed edifici dell’epoca coloniale

a cura di

Alessandro Luigi Perna

una produzione di

Eff&Ci - Facciamo Cose

 

per il progetto

History&Photography

immagini di

Archivio Fotografico Società Geografica Italiana

in collaborazione con

Nadia Fusco / Archivio Fotografico Società Geografica Italiana

Eff&Ci - Facciamo Cose - via Luisa Sanfelice, 3 - 20137 Milano

+39.02.55.01.95.65 

 

 

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